Risanamento Lago di Varese, Emanuele Monti (Lega): “Il progetto esiste grazie a Regione Lombardia. Il Pd e il sindaco Galimberti non tentino di appropriarsene”

Milano, 18 luglio – “Il Pd non provi ad appropriarsi del progetto di risanamento del Lago di Varese, che esiste grazie a Regione Lombardia. Noi ci stiamo lavorando da mesi e abbiamo sempre coinvolto tutti gli amministratori di ogni colore politico. La sinistra sta invece tentando di mettere il cappello su una cosa non sua”.

Così Emanuele Monti, Consigliere regionale della Lega, eletto in provincia di Varese, e Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia.

“Esattamente il 9 aprile scorso – spiega l’esponente della Lega – veniva approvato l’Accordo quadro di sviluppo territoriale da parte della Giunta regionale, guidata dal Presidente Attilio Fontana, per il risanamento del Lago di Varese. Un percorso iniziato grazie all’emendamento al Bilancio, da me presentato e approvato dal Consiglio regionale a dicembre, che stanzia 5,85 milioni di euro sul triennio 2019-2021 per finanziare le azioni previste dal piano di risanamento”.

“Il lavoro che stiamo portando avanti come Regione vede in prima linea, oltre al sottoscritto e al Presidente Fontana, l’Assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo, il quale ha risposto prontamente alla richiesta venuta dal Consiglio regionale, dopo il voto sul mio emendamento, ed è quindi predisposto in tempi record la bozza dell’Accordo quadro. Accordo che è stato poi presentato direttamente sul territorio, coinvolgendo tutti gli amministratori dei comuni rivieraschi, senza nessuna divisione politica” sottolinea Monti.

“Il risanamento e la salvaguardia del nostro lago è una battaglia di tutti i cittadini e quindi di tutta la politica senza divisioni ideologiche – aggiunge il Consigliere regionale – o almeno così è per noi della Lega e per i nostri alleati di centrodestra. Mi spiace constatare che la sinistra, in particolare il Pd, stia cercando di mettere ingiustamente il cappello su questa battaglia, facendola passare come un progetto nato da loro. Cosa assolutamente non vera”.

“Mi riferisco – prosegue Monti – alle numerose fughe in avanti fatte in particolare dal Sindaco di Varese Davide Galimberti e dal suo partito, il Pd. L’ultima è rappresentata da un incontro che hanno organizzato domani, alla Festa dell’Unità, dove parleranno dell’Accordo quadro, come si evince dal loro volantino, senza tuttavia aver coinvolto nessuno di coloro che in Regione lo hanno portato avanti. Non pretendevo certo di essere invitato io, ma quantomeno l’Assessore Cattaneo, per il suo ruolo nell’esecutivo regionale, sarebbe stato la persona ideale”.

“Ricordo che mentre in campagna elettorale Galimberti aveva lanciato la boutade di rendere il lago balneabile, senza tuttavia avere qualcosa di concreto in mano, noi in Regione Lombardia ci siamo mossi in maniera meno eclatante ma più concreta, arrivando a stanziare i fondi ed elaborando un progetto serio. I cittadini sapranno giudicare chi lavora senza far troppo rumore e portando i fatti e chi invece, da tre anni, governa la città di Varese avendo peggiorato la vita dei varesini (leggi piano parcheggi) e averli presi in giro senza portare a conclusione nessun progetto, se non quelli lasciati in eredità dalla precedente amministrazione di centrodestra” conclude Monti

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